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Artist: Pasquale Calò     Album: Where I Come From     Label: GleAM Records     Code: AM7025

Where I Come From

  • Where I Come From

  • Pasquale Calò

  • 17 September 2023

  • AM7025

  • 8059018220254

  • Digital, GleAM Records

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  • Created on : 07 September 2023

  • Total songs : 10

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  • From: GleAM Records

Press Release

Il sassofonista e compositore Pasquale Calò pubblicherà Where I Come From

il suo primo album da leader

in uscita il 17 Settembre 2023 per GleAM Records

 

 

GleAM Records è orgogliosa di annunciare l'uscita di Where I Come From, il primo album da leader del sassofonista e compositore pugliese Pasquale Calò, disponibile in digital download/streaming dal 17 settembre 2023 e distribuito da Believe Digital.

 

“Where I Come From” è un lavoro di ricerca iniziato nel 2012, nato come diario su elementi delle tradizioni musicali popolari incontrate nelle tournée in Italia, Spagna, Balcani, India, Nord Africa, Medio e Sud America. La musica è passata di mano in mano tra moltissimi artisti, eseguita in varie formazioni e con diversi ensemble.
Al centro di tutto c’è la meditazione sul concetto di Identità, che se da un lato ci ha riportato a casa, riconoscendone diversamente i confini, dall’altro ci ha spronato a ridefinirne le geografie. Il nostro confronto ci ha portato a scavare in profondità nelle nostre tradizioni per circoscrivere, riconoscere e sviluppare sotto una nuova luce quegli elementi che ereditiamo dalla parte più antica della nostra cultura.

Le composizioni sono ispirate alla musica di tutto il mondo, inglobando suggestioni delle tradizioni musicali popolari mediterranee e sudamericane ed elementi dell’estetica musicale del Novecento. Pensiamo sinceramente che la biodiversità culturale sia essenziale per lo sviluppo antropologico della specie umana. Nella nostra vita e nella nostra musica portiamo l’eredità di culture diverse, popoli diversi ed epoche diverse, di cui abbiamo assorbito assiomi e peculiarità, nei viaggi e nella vita di tutti i giorni.”

 Pasquale Calò 

 

In contro tendenza con le consuetudini del mercato discografico attuale, Pasquale Calò parte da una lunga esplorazione musicale condotta insieme al suo quartetto, lungo un arco di tempo di 10 anni, consolidando la scrittura e il sound dell’ensemble in lunghe tournée in giro per il mondo. 

La sua musica, ha avuto così modo non solo di definirsi negli arrangiamenti ma di assorbire suggestioni dai luoghi con cui l’artista è venuto in contatto determinando riflessioni e scelte legate ad un concetto allargato di identità. La scaletta si articola in dieci tracce, ognuna delle quali esprime una precisa funzione all’interno del concept.

 

Il disco apre con la Suite Supreme Being divisa in due tracce. La prima assume la fisiomomia di una chiamata, carica di valenze spirituali con le sue reiterazioni e con una dimensione innica che lascia apprezzare pienamente da subito la ricchezza di suono del leader ed una palpabile urgenza espressiva. La seconda traccia conserva in parte questo clima ma esternando una pulsazione ritmica più definita su cui si sviluppa un ispirato solo del leader. Pasquale Calò: “A supreme being è una preghiera. La prima parte è abbandono all'universo, deriva, connessione. La seconda parte è la stessa cosa, ma nella relazione di uomini tra uomini.” 

 

Elefanti d'Africa è costituito da un tema pentatonico su una pulsazione di matriche africana. Idealmente è la prosecuzione e conclusione in crescendo del discorso iniziato con le due tracce precedenti. “Elefanti d’Africa è dedicato agli elefanti ed alle antiche grandi tribù centrafricane. Rappresenta l'eterotopia del ritorno ad una condizione "vergine" di connessione con l'energia dell'universo, l'abolizione del dramma post-moderno dell'addensamento e della catalogazione delle cose dell'esistente.” 

 

Con la quarta e quinta traccia l’autore introduce un sound più elettrico dove trovano spazio l’uso dell’effettistica ed uno sviluppo ritmico più aperto e tendente alla decostruzione dello spazio sonoro. The Rising Moon è caratterizzata dal dialogo serrato tra la batteria di Campobasso ed il trombone effettato di Lucifora, entrambi sorretti dal contrabbasso e dal piano elettrico cupo ed enigmatico suonato dal leader.  The Rising Moon è la notte che arriva, con tutto il suo mistero. Luna, segreta compagna e patria di poeti e sognatori.”

 You and the infinite è dominata dal piano elettrico e solo verso la fine emerge un tema  armonizzato dal sassofono e dal trombone dai colori tenui. “You and the Infinite è casa, un'altra casa. È dove ho scelto di stare”.

 

Segue la titletrack che ci riporta in un sound acustico. La melodia evoca colori e suoni del mediterraneo su una metrica dispari in 7/8. Calò ne descrive così l’ispirazione: “Where I come From è casa, è da dove vengo, la mia cultura e tutte quelle che  sono diventate mie, o forse son io che son diventato loro. È tutte le persone incontrate, tutte le storie ascoltate, le strade percorse, tutti i pianti e tutti i sorrisi e tutto quello che è dietro di me, tutto ciò che c'è dietro ognuno di noi e che impariamo a conoscere prima e a capire sempre meglio quanto più ci allontaniamo, quanto più i nostri occhi si permeano di altrove.”

 

Con The Sinner City torna un sound elettrico con un utilizzo ancor più consistente di elettronica da parte sia del leader che del trombonista. Ne scaturisce un brano dal sound urbano straniante e dai colori cangianti. “The Sinner City è la città libidinosa che si agita all'ombra di quella luna, nelle luci della notte.” 

 

Cybernetic Prayer è brano dal mood vagamente reggae sul quale si sviluppa un tema dalla cantabilità obliqua e dall’armonia spigolosa. Cybernetic Prayer in cui ispirato ai film di fantascienza anni '70-'80 di Romero e Carpenter. Raccoglie lo stereotipo del predicatore, tendenzialmente nero e cieco, che dotato di chiaroveggenza riesce a cogliere la fine del mondo prima del suo compiersi. 

 

Il brano Cordoba è un dedicato all'omonima città andalusa, dove l'artista ha passato una parte significativa della vita. I riferimenti alla Spagna ed al flamenco sono evidenti nello sviluppo ritmico. Qui trova spazio un episodio introduttivo in solo di Carlos Ródenas Borja al basso elettrico in cui si apprezza il suo retaggio musicale legato alla cultura popolare ispanica.

 

Wake up Stand up, con la sua melodia diretta e piena di vita, inizialmente fischiettata ed successivamente sviluppata dalla frontline, chiude il disco con un messaggio "Sveglia! In piedi! Abbiamo del lavoro da fare". Il lavoro che c'è da fare è semplice: esistere, veri e sinceri, connessi all'altro e puramente umani. 

Track List

Track List

 

01.   Supreme Being – Part I    

04.20

02.   Supreme Being – Part II    

05.00

03.   Elefanti d'Africa                 

05.05

04.   The Rising Moon                

05.40

05.   You and the Infinite            

03.22

06.   Where I Come From          

06.17

07.   The Sinner City                   

05.44

08.   Cybernetic Prayer              

06.15 

09.   Cordoba                               

04.24

10.   Wake Up, Stand Up            

03.41

 

 

Total                                           

49.48

Personnel

Pasquale Calò - tenor sax, rhodes & live electronics

Salvoandrea Lucifora - trombone & effects

Carlos Ródenas Borja - doublebass, electric bass

Alessandro Campobasso - drums

Recording Data

Recorded, mixed and mastered at Sorris Recording Studio, Bari (Italy)

Sound Engineer: Tommy Cavalieri

Artwork & Graphics: Studio Clessidra

Produced by GleAM Records 

 

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