Artist: ENTEN ELLER + GIANLUIGI TROVESI Album: Ελπίδα (Elpida) Label: Dodicilune Code: ED621-6
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Ελπίδα (Elpida)
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ENTEN ELLER + GIANLUIGI TROVESI
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13 May 2026
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ED621-6
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8059772566216
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Created on : 12 May 2026
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Total songs : 8
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Total comments : 0
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From: Dodicilune
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Press Release
• PRESS RELEASE
Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, mercoledì 13 maggio 26 esce “Ελπίδα (Elpida)“, il nuovo CD dello storico gruppo Enten Eller, con Alberto Mandarini (tromba e flicorno), Maurizio Brunod (chitarre), Giovanni Maier (contrabbasso), Massimo Barbiero (batteria e percussioni) e con la speciale partecipazione del sassofonista, clarinettista, compositore e arrangiatore Gianluigi Trovesi, artista pluripremiato e considerato tra i protagonisti assoluti del jazz europeo contemporaneo.
Il disco è accompagnato dalle prestigiose note di copertina del giornalista, critico musicale, scrittore e divulgatore italiano Guido Festinese, noto per il suo lavoro nel campo del jazz e delle musiche contemporanee e per le collaborazioni con importanti testate giornalistiche tra cui Il Secolo XIX, Il Manifesto e numerose riviste specializzate.
Fondato nel 1984 dal batterista Massimo Barbiero, Enten Eller è uno dei gruppi più longevi del jazz italiano, riconosciuto dalla critica come una delle realtà più originali nel panorama musicale nazionale e internazionale. Da sempre aperto a collaborazioni con artisti provenienti delle scene creative più disparate, italiane e mondiali (es Giancarlo Schiaffini, Lauro Rossi, Tim Berne, Javier Girotto, Achille Succi, Carlo Actis Dato, Roberto Ottaviano, Iva Bittova ecc.) ha partecipato a numerosi festival tra i più prestigiosi a livello internazionale.
Una storia lunga e densa, che il noto critico musicale Davide Ielmini ripercorre integralmente nel suo libro “Il Suono ruvido dell’innocenza”, pubblicato nel 2019, attraverso una raccolta di interviste, testimonianze, aneddoti e immagini (vedi download gratuito nella sezione BIO).
Liner notes a cura di Guido Festinese
“Enten Eller è, dallo scorcio degli anni ’80, quando Massimo Barbiero ne strutturò il nucleo, una creatura sonora inquieta e vitale, in un mondo di note, quello del jazz contemporaneo, che le ragioni di mercato molto spesso vorrebbero acquiescente, meramente decorativo e atonico. Enten Eller vive, e bene, nelle terre di Nessuno, cioè di Ulisse – Odisseo, il navigatore che non esaurisce mai i propri peripli, che mette in conto l’imprevedibile, l’incommensurabile, e ogni occasione che richieda uno scatto ulteriore della fantasia. Lo stillicidio implacabile dei decenni ci conferma che ogni tappa del gruppo in cui le forze del quartetto abbiano di volta in volta operato con le proprie energie, sempre più affinate e a fuoco, o cercato e trovato sponda in altre presenze su affini ma non identiche estetiche, mantiene nel tempo una freschezza dialettica di forze, un’originalità di proposta che è, questa sì, vera e assoluta contemporaneità. È successo, tra gli altri, con Tim Berne, con Achille Succi, Lauro Rossi, Javier Girotto. Enten Eller abita sempre comunque il presente, perché ogni affondo musicale è una ricerca di mattoni per il futuro, facendo tesoro, in un continuum mai interrotto, delle tecniche costruttive e delle solide fondamenta di chi ha operato prima in un altro presente che è diventato a propria volta futuro, e che ora chiamiamo passato solo perché ce lo raccontano i calendari, non le ragioni intessute nelle fibre di questa musica, il jazz senz’altra etichetta. A proposito della quale ha ben detto Max Harrison che “Né può ignorare il proprio passato, né ripeterlo”, come copia conforme. E aggiungeremo anche una frase di Jean-Claude Izzo: “È al futuro che bisogna fare le domande”. La domanda al futuro in Elpida Barbiero, Maier, Mandarini e Brunod hanno giustamente scelto di rivolgerla a un compagno di viaggio che decenni ne ha attraversati molti, più di loro, con sagacia, sprezzatura, ironia, ineccepibile padronanza strumentale, idee e progetti elegantemente spiazzanti in continua effervescenza: Gianluigi Trovesi. Uno che quando suona ti fa assaporare con le sue ance fatate antichi, corposi profumi di storia musicale popolare, ed al contempo ti proietta in un un’ennesima terra di nessuno incastonata nel presente, ma con la residenza nel futuro, dove tutto può, o potrebbe, accadere. Esattamente quanto piace ad Enten Eller, da un quarantennio. Questo non è un disco, ma un viaggio. È fornita la tempistica, non la geografia degli approdi, e non ci sono controllori. Ognuno si costruirà, con la propria mappa interiore, l’itinerario.”
Guido Festinese
• PRESS RELEASE (English)
Produced by Dodicilune, distributed in Italy and internationally by IRD, and available in major online stores via BELIEVE DIGITAL, “Ελπίδα (Elpida)” the new CD by the legendary group Enten Eller, featuring Alberto Mandarini (trumpet and flugelhorn), Maurizio Brunod (guitars), Giovanni Maier (double bass), Massimo Barbiero (drums and percussion), and featuring a special guest appearance by saxophonist, clarinetist, composer, and arranger Gianluigi Trovesi, a multi-award-winning artist considered one of the leading figures in contemporary European jazz.
The album is accompanied by a prestigious liner note by Italian journalist, music critic, writer, and popularizer Guido Festinese, known for his work in the fields of jazz and contemporary music and for his collaborations with major newspapers including Il Secolo XIX, Il Manifesto, and numerous specialized magazines.
Founded in 1984 by drummer Massimo Barbiero, Enten Eller is one of the longest-running groups in Italian jazz, recognized by critics as one of the most original acts on the national and international music scene. Always open to collaborations with artists from the most diverse creative scenes, both Italian and international (e.g., Giancarlo Schiaffini, Lauro Rossi, Tim Berne, Javier Girotto, Achille Succi, Carlo Actis Dato, Roberto Ottaviano, Iva Bittova, etc.), the group has participated in numerous prestigious international festivals.
A long and rich history, which the renowned music critic Davide Ielmini traces in its entirety in his book “Il Suono ruvido dell’innocenza” published in 2019, through a collection of interviews, testimonials, anecdotes, and images (free download in the BIO section)
• BIO
A questo link è possibile scaricare il PDF integrale del libro “Il Suono ruvido dell’Innocenza” di Davide Ielmini, pubblicato nel 2019, che contiene la biografia del gruppo e dei singoli componenti, oltre ad aneddoti e fotografie che documentano i suoi oltre 40 anni di vita e di attività artistica:
https://www.dodicilunestore.com/wp-content/uploads/2026/05/IL-SUONO-RUVIDO-DELLINNOCENZA-di-Davide-Ielmini-ediz.-2026.pdf
Track List
• TRACKLIST
1) Boule de Suif
2) 7/13
3) Enten Eller
4) Alcides mood
5) Noparietto
6) Non lo so
7) Aquarius
8) Sud
• COMPOSITIONS BY
Compositions by Massimo Barbiero (1, 6, 7), Alberto Mandarini (2, 4), Maurizio Brunod (3), Gianluigi Trovesi (5), Walter Leonardi (8)
Personnel
• PERSONNELAlberto Mandarini, trumpet, flugelhorn
Maurizio Brunod, guitars
Giovanni Maier, double bass
Massimo Barbiero, drums, percussion
guest
Gianluigi Trovesi, alto sax, alto clarinet
Recording Data
• PRODUCTION DATA
Total time 64:15 STEREO DDD
? 2026 DODICILUNE (Italy)
© 2026 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilunedischi.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed621
8059772566216
• RECORDING DATA
Produced by Music Studio and Maurizio Bizzochetti, Dodicilune. Live recorded 6 December 2025 by Claudio Boschetti at Grand Hotel Billia, Saint Vincent (Ao), Italy. Mixed and mastered 20 January 2026 by Mario Bertodo at SMC Recording Studio, Ivrea (To), Italy. Cover photo © Cristina Marinelli. Photos by Ezio Genitoni. Contact: www.massimobarbiero.com, info@massimobarbiero.com
• EXTRA NOTES
“Non temere, non cederò. Farò loro orrore, poiché non ho altro modo di amarli, darò loro degli ordini, poiché non ho altro modo di obbedire. Rimarrò solo, con questo cielo vuoto sopra la mia testa, poiché non ho altro modo di essere con tutti. C’è da fare questa guerra, e la farò.”
(Jean Paul Sartre - Il diavolo e il buon Dio)
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