Artist: ARMAROLI | PICCOLO | SHARP Album: Imaginary Songbook (Film Studio Session) DVD Label: Dodicilune Code: ED607-0
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Imaginary Songbook (Film Studio Session) DVD
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ARMAROLI | PICCOLO | SHARP
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18 March 2026
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ED607-0
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8059772566070
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Created on : 16 March 2026
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From: Dodicilune
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Press Release
• PRESS RELEASE
Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, mercoledì 18 marzo 2026 esce “Imaginary Songbook (Film Studio Session)”, video-documentario su supporto DVD che testimonia l’intera sessione di registrazione del progetto omonimo “Imaginary Songbook” (già pubblicato in audio CD a luglio 2025) del trio composto da Sergio Armaroli (vibrafono), Elliott Sharp (chitarre, sax soprano), Steve Piccolo (basso elettrico, voci, elettroniche), artisti considerati figure iconiche della scena musicale internazionale del jazz sperimentale e di avanguardia.
Un progetto decisamente particolare che nasce dal dialogo e dall’invenzione attraverso frammenti di melodie e voci, echi, strutture armoniche, riff, incipit ritmici per un totale di 63 brani standard, tra reali e immaginari, brevi o brevissimi, per un totale di quasi due ore di musica.
“This Imaginary Songbook- in the documentary film version (DVD) of the full recording of the session - was born from dialoque and invention through the Standards fragments of melodies and voices, echoes, harmonic structures, riffs, rhythmic incipits and suggestions possible in the ever-changing form of a liquid listening lacking center and point of view.”
• PRESS RELEASE (English)
Produced by Dodicilune, distributed in Italy and abroad by IRD and in major online stores by BELIEVE DIGITAL, Wednesday, 18 March 2026 sees the release of ‘Imaginary Songbook (Film Studio Session)’, a video documentary on DVD that captures the entire recording session of the project of the same name, ‘Imaginary Songbook,’ already released as audio CD in July 2025 by the trio composed of Sergio Armaroli (vibraphone), Elliott Sharp (guitars, soprano saxophone), and Steve Piccolo (electric bass, vocals, electronics), artists considered iconic figures of the international experimental and avant-garde jazz music scene.
A decidedly unique project that stems from dialogue and invention through fragments of melodies and voices, echoes, harmonic structures, riffs, and rhythmic incipits for a total of 63 standard tracks, both real and imaginary, short or very short, for a total of almost two hours of music.
• BIO
Sergio Armaroli è vibrafonista, percussionista, compositore, didatta e artista totale, la cui attività spazia in diversi campi artistici e musicali. Quello del jazz è forse il più praticato: “Considero il jazz come attitudine propriamente sperimentale che ha assoluta necessità di essere raccontata”. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e al Conservatorio G.Verdi di Milano. Si è perferzionato all’Accademia della Fondazione A.Toscanini di Parma e presso l’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano conseguendo il titolo di professore d’orchestra. Ha frequentato inoltre l’Instituto Superior de Arte de L’Habana a Cuba. Ha suonato in diverse orchestre classiche, si è perfezionato sulla marimba e ha seguito corsi di batteria tenuti da Joey Baron, Han Bennink, Trilok Gurtu e Dom Um Romao. Ha al suo attivo diverse composizioni per il teatro e ha partecipato a diverse formazioni orchestrali italiane ed europee, nonché a una serie di registrazioni di musica classica e da camera. Nell’ambito del jazz si esibisce come vibrafonista e percussionista. È fondatore e leader del gruppo Axis Quartet composto da Nicola Stranieri alla batteria, Marcello Testa al contrabbasso e Claudio Guida al sax. Con lo stesso ha pubblicato nel 2010 Prayer and Request, un lavoro interessante, dove l’improvvisazione si sposa con le partiture scritte, gli interventi dei singoli agiscono in equilibrio con il gruppo, tesi alla ricerca di un equilibrio costante. La critica ha accolto molto bene il disco, così come, in una chiave diversa, Early Alchemy, un viaggio all’interno dell’espressività percussiva come atto primitivo della musica”. Scheda a cura di Flavio Caprera (tratto dal Dizionario del jazz italiano Universale Economica Feltrinelli, Milano, 2014). Con l’etichetta Dodicilune Armaroli ha pubblicato, tra gli altri, “Prayer and request” (2010) e “Vacancy in the Park” (2015) con Axis Quartet, “Early Alchemy” (2013) un solo di marimba, “Tecrit” (2014) con Riccardo Sinigaglia (santur elettrico, flauti barocchi ed elettronica), “Micro and More Exercises” con Giancarlo Schiaffini (2016), “Structuring the Silence” con Fritz Hauser (2017), “From The Alvin Curran Fakebook – The Biella Sessions” con il quartetto guidato da Alvin Curran, “To play Standard(s) Amnesia” con il suo quintetto e Billy Lester (2017), “Lux Ferrari Exercises d’Improvisation” con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati e Francesca Gemmo, “Close (your) Eyes Open Your Mind” con Walter Prati, “Trigonos” con Andrea Centazzo e Giancarlo Schiaffini (2018), “TrioPlusTrio” con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Roger Turner, Chris Biscoe e John Pope e “Meeting for two” con il pianista statunitense Billy Lester (2020).
Steve Piccolo (USA, vive e lavora a Milano) è un artista, musicista e curatore attivo dalla metà degli anni ’70. Dopo gli studi a Bard College e alla New York University, inizia la sua carriera a New York suonando il basso in gruppi jazz e realizzando performance sonore in spazi d’arte. Nel 1979 fonda con i fratelli Lurie i “Lounge Lizards”, progetto attivo per circa cinque anni. La sua attività si estende a musica, teatro, installazioni sonore, colonne sonore per film e video, e performance. Ha esposto e si è esibito in istituzioni internazionali tra cui il Kitchen, Documenta 8, Biennale di Venezia, Biennale di Istanbul, Triennale di Milano, Metropolitan Museum di New York, MAAXI, Vienna Secession, Manifesta, Expo Milano 2015, e molte altre. Ha collaborato con numerosi artisti visivi come Adrian Paci, Nathalie Du Pasquier e Alessandro Mendini, spesso in duo con il sound artist giapponese “Gak Sato”. È stato curatore di eventi come ArtVerona e Frieze London, e ha fatto parte del collettivo Isola Art Center di Milano (2001–2013). Insegna arte e sound design presso varie istituzioni, tra cui NABA e Politecnico di Milano. È cofondatore di “ERRATUM”, spazio milanese dedicato alla sound art e alla poesia, e dell’associazione culturale “Città Sonora”. Scrive regolarmente per riviste e libri, ed è membro della rivista-collettivo”E IL TOPO”.
Elliott Sharp è un polistrumentista, compositore e performer americano. Figura centrale della scena musicale avant-garde e sperimentale di New York City da oltre 30 anni, Elliott Sharp ha al suo attivo numerose registrazioni che spaziano dalla musica orchestrale al blues, dal jazz al noise, dal rock no wave alla musica techno. È leader dei progetti Carbon and Orchestra Carbon, Tectonics e Terraplane ed è stato un pioniere nell'applicazione della geometria frattale, della teoria del caos e delle metafore genetiche alla composizione musicale e all'interazione. Tra i suoi collaboratori figurano Radio-Sinfonie Frankfurt, la cantante pop Debbie Harry, Ensemble Modern, il cantante qawwali Nusrat Fateh Ali Khan, Kronos String Quartet, Ensemble Resonanz, l'innovatrice del violoncello Frances Marie Uitti, le leggende del blues Hubert Sumlin e Pops Staples; il virtuoso della pipa Min-Xiao Feng; i grandi del jazz Jack deJohnette, Oliver Lake e Sonny Sharrock; gli artisti multimediali Christian Marclay e Pierre Huyghe; e Bachir Attar, leader dei Master Musicians Of Jajouka. Sharp è Guggenheim Fellow 2014 e Fellow 2014 al Parson's Center for Transformative Media. Ha ricevuto il Berlin Prize 2015 in Composizione Musicale dall'American Academy di Berlino. Ha composto colonne sonore per lungometraggi e documentari; ha creato il sound design per i canali Sundance Channel, MTV e Bravo; e ha presentato varie installazioni sonore in gallerie d'arte e musei. È il protagonista del recente documentario “Doing The Don't” del regista Bert Shapiro.
Track List
• TRACKLIST
1) Serenade in Blue
2) There’s No You
3) Autumn in Milano
4) Silent Reflections
5) The Girl from Ipanema
6) Eternal Groove
7) Morning Mist
8) What Am I Here For?
9) Gentle Rain
10) This is Always
11) Bag’s Groove
12) Serenade in Blue (alt. take)
13) Just One Of Those Things
14) Lazy Afternoon
15) Evening Stroll
16) Cool Breeze
17) Jazz in the Park
18) Velvet Night
19) I Wish I Were In Love Again
20) Harlem Nocturne
21) Love Walked In
22) Come Fly With Me
23) Begin the Beguine
24) Velvet Visions
25) Those Eyes
26) Then I’ll Be Tired Of You
27) They Can’t Take That Away From Me
28) City Lights
29) The Best Is Yet To Come
30)Echoes of Eternity
31) Dusk Dreaming
32) A House is Not A Home
33) Love Is Here To Stay
34) Sultry Samba
35) Jumpin’ Jive
36) Some Other Time
37) Echoes of The Past
38) Love Me Or Leave Me
39) Good Bait
40) Lover’s Lament
41) Walkin’
42) Those Eyes (alt. take)
43) The Best Is Yet To Come (alt. take)
44) Blue Velvet
45) ‘Tis Autumn
46) You Do Something To Me
47) Don’t Be Blue
48) The Girl From Ipanema (alt. take)
49) City Dreams
50) Soft Evening
51) Lullaby for Lovers
52) Dream Dancing
53) Round Midnight
54) Evening Star
55) My Man’s Gone Now
56) City Shadow
57) How Long Has This Been Going On?
58) You Make Me Feel So Young
59) Crimson Glow
60) The Quiet Lull of the Evening Sea
61) Yeehaw and No
62) Soft Lullaby for the Evening Star
63) You Are There
• COMPOSITIONS BY
All compositions by Sergio Armaroli, Elliott Sharp except 1, 10, 12 by Harry Warren, 2 by Tom Adair; 5, 48 by Antonio Carlos Jobim, Vinicius De Moraes; 8 by Duke Ellington; 11 by Milt Jackson; 13, 23, 46, 52 by Cole Porter; 19 by Richard Rodgers; 21, 27, 33, 55, 57 by George Gershwin; 22 by Sammy Cahn; 25, 42 by Rosa Passos; 26 by E. Y. Harburg; 29, 43 by Cy Coleman; 32 by Burt Bacharach; 35 by Cab Calloway; 36 by Leonard Bernstein; 38 by Gus Kahn; 39 by Tadd Dameron; 41 by Miles Davis, 45 by Henry Nemo; 47 by Michael Frank; 53 by Thelonious Monk; 58 by Mack Gordon; 63 by Johnny Mandel. All lyrics by Steve Piccolo except 2 by Harold S. Hopper; 5, 48 by Norman Gimbel; 8 by Frankie Laine; 10, 12 by Mack Gordon; 19 by Lorenz Hart; 21, 27, 33, 55, 57 by Ira Gershwin; 22 by Jimmy Van Heusen; 26 by Arthur Schwartz; 29, 43 by Caroline Leigh; 32 by Hal David; 38 by Walter Donaldson; 47 by John Guerin; 58 by Joseph Myrow; 63 by Dave Frishberg.
Personnel
• PERSONNELSergio Armaroli, vibraphone
Elliott Sharp, guitars, soprano saxophone
Steve Piccolo, electric bass, voices, electronic devices
Recording Data
• PRODUCTION DATA
Total time 99:21 VIDEO DVD
? 2026 DODICILUNE (Italy)
© 2026 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilunedischi.it
DVD DODICILUNE DISCHI Ed607
8059772566070
• RECORDING DATA
Produced by Sergio Armaroli and Maurizio Bizzochetti, Dodicilune. Live recorded 15, 16 September 2023 at Blackstars Recording Studio, Milan, Italy. Sound engineer Raffaele Stefani. Video footage and photos by Fabio Selvafiorita. Cover drawing by Sergio Armaroli. Contact: sergioarmaroli.com, stevepiccolo.com, elliottsharp.com.
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