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Artist: MICHELE LISO     Album: Isabèl     Label: Dodicilune     Code: ED582-0

Isabèl

  • Isabèl

  • MICHELE LISO

  • 09 April 2025

  • ED582-0

  • 8059772565820

  • Digital, Dodicilune

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  • Created on : 31 March 2025

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  • From: Dodicilune

Press Release

• PRESSRELEASE
Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da BELIEVE DIGITAL, mercoledì 9 aprile 2025 esce “Isabèl“, esordio discografico del chitarrista, compositore e didatta andriese Michele Liso, accompagnato da Gabriel Prado (cori e percussioni), Giulia Gentile (cori e violino) e Railton Sales De Oliveira (percussioni).

Di formazione classica, specializzatosi a Siviglia anche in chitarra flamenca, vincitore di numerosi premi e concorsi nazionali e internazionali, ha sviluppato uno stile molto personale sia in ambito strumentale che compositivo in una sorta di congiunzione immaginaria tra il mondo accademico della chitarra classica e il mondo della chitarra “popolare” di origine sudamericana e spagnola.  

Dedicato alla figura materna, anch'essa musicista, "Isabèl" contiene 10 brani di propria composizione, di cui uno scritto a quattro mani con la violinista Giulia Gentile.

Isabèl” nasce nel 2018 da un’esigenza compositiva che affonda le radici nel mio passato. Ho una formazione classica, da cui però mi sono lentamente distanziato, sentendo il bisogno di esprimere un mio personale modo di suonare. Questa esigenza mi ha portato ad approfondire il sound della musica sudamericana e spagnola, terre in cui la chitarra è uno degli strumenti fondamentali. L’obiettivo di questo primo progetto è creare un collegamento tra la chitarra classica e la chitarra popolare tout court, capace di far emergere contemporaneamente i punti di forza della prassi chitarristica e della ritmicità popolare. Il titolo dell’album è un omaggio e un regalo a mia madre pianista, il significato che la musica ha per me è quindi intimamente connesso alla sua figura. I brani del disco risentono di una grande influenza classica, ma al contempo sono aperti al mondo ritmico e virtuoso del flamenco e dei generi sudamericani. Se nel nome Isabella c’è la radice classica, in Isabèl vedo uno slancio dal mondo classico verso il poliedrico universo del flamenco, della musica sudamericana e popolare.
“È come se avessi voluto rappresentare la metamorfosi che l’immagine interiore di mia madre, nonché della musica, ha subìto e continua a subire.”

Michele Liso

 

• COMMENTO AI BRANI
1) ENTROPIA “L’entropia è considerata una misura del disordine e dell’indifferenziazione di un sistema, e come tale viene assunta anche al di fuori del campo strettamente fisico”. L’uso di questo termine come titolo del brano di apertura del disco è identificativo dell’approccio musicale dell’autore: muovendo inizialmente da un percorso classico, caratterizzato anche dallo studio improvvisativo sul pianoforte, passa attraverso una sperimentazione personale, nella fattispecie, fortemente influenzata dal brano di Jelly Roll Morton “The Crave”.

2) SAMBA DE LUNA. Questo brano è un omaggio al Brasile, tinto con i colori del Baião e del Samba, appunto, grazie alle percussioni di Gabriel Prado e al tocco di Toni Oliveira.

3) NINA CAPRICHOSA. Grotta della Poesia, estate. Il brano è stato composto osservando una danza adolescenziale fatta di sorrisi, scherzi, rincorse. Nella folla spiccava, in particolar modo, una ragazzina che ostinatamente cercava di ottenere l’entrata in mare perfetta. Ostinata e capricciosa si tuffava e risaliva sempre con la stessa grinta e senza mai smettere di cercare l’ultimo tuffo, quello perfetto. Era un capriccio giocoso, di quelli che caricano e riempiono di energia. È in quel turbinio di energia danzante e graziosa che è stata composta la melodia di questo brano.

4) TARANTELLA. E’ un viaggio, tra fiordi e ghiacciai, con vichinghi di un’altra epoca, in cui si rievocano melodie ancestrali di un passato sconosciuto.

5) VIAJERO. È il brano con cui si affaccia il flamenco nel disco. È il preludio di una nuova visione musicale fatta di integrazione tra un passato classico e un futuro contaminato -anche- dal flamenco. Questo brano è soprattutto un preludio che dolcemente accompagna verso il brano successivo a cui è inscindibilmente legato. È un viaggiare lento e riflessivo.

6) HERA. I cori di questi brani evocano una divinità in una lingua che si ispira al greco antico ma è fatta di sillabazioni ritmiche che seguono il fluire della chitarra e dei violini che Giulia Gentile ha composto per questo brano. Il tema di questo brano è lo stesso del Viajero costruito in buleria flamenca. In questo gioco di trasformazioni ritmiche è nato questo brano. Il titolo del brano è un omaggio a una delle più importanti dee madri.

7) JARDIN DE MORERAS. Composto tra i gelsi di un giardino in primavera durante la quarantena del 2020. È una rievocazione del tintinnio delle foglie neonate, in cui la fatica della bellezza apre il pugno (citando Chandra Candiani) per lasciare spazio ai colori, frutti, fiori che timidamente e silenziosamente emergono in questa stagione.

8) CRETA. Creta, 2019. Il brano è stato composto tra i monti Asterousia e il mare cristallino di Ioannes dove l’unica regola è la gentilezza, dove il silenzio accarezza come il vento e la gente sorride agli sconosciuti.

9) POR UN AMIGO. E’ la fusione tra il modo in cui l’autore intende la chitarra brasiliana e la chitarra flamenca, è un omaggio ad un Maestro, Vicente Amigo, compositore e chitarrista flamenco, ma anche ad un amigo che è la musica, un omaggio a tutti i Maestri e amici, e amici maestri. È l’unico brano edito di questo progetto musicale, un singolo pubblicato in anteprima come anticipazione del disco.

10) SONATINA ROMANTICA. È una sonata d’amore dedicata alla sua compagna di vita.

 

ENGLISH

• PRESSRELEASE
Produced by Dodicilune, distributed in Italy and abroad by IRD and in the main online stores by BELIEVE DIGITAL, Tuesday 9 April 2025 sees the release of ‘Isabèl’, the debut album by Andrian guitarist, composer and teacher Michele Liso, accompanied by Gabriel Prado (choirs and percussion), Giulia Gentile (choirs and violin) and Railton Sales De Oliveira (percussion).

Classically trained, specialised in Seville also in flamenco guitar, winner of numerous national and international prizes and competitions, he has developed a very personal style in both the instrumental and compositional spheres in a sort of imaginary conjunction between the academic world of classical guitar and the world of ‘popular’ guitar of South American and Spanish origin.  

Dedicated to her mother figure, also a musician, ‘Isabèl’ contains 10 pieces of her own composition, one of which was written four hands with violinist Giulia Gentile.

Isabèl’ was born in 2018 from a compositional need rooted in my past. I have a classical training, from which, however, I slowly distanced myself, feeling the need to express my own personal way of playing. This need led me to delve into the sound of South American and Spanish music, lands where the guitar is one of the fundamental instruments. The objective of this first project is to create a link between the classical guitar and the popular guitar tout court, capable of bringing out the strengths of guitar practice and popular rhythmicity at the same time. The title of the album is a homage and a gift to my pianist mother, the meaning that music has for me is therefore intimately connected to her figure. The tracks on the album have a great classical influence, but at the same time are open to the rhythmic and virtuoso world of flamenco and South American genres. If in the name Isabella there is the classical root, in Isabèl I see a leap from the classical world towards the multifaceted universe of flamenco, South American and popular music.
‘It is as if I wanted to represent the metamorphosis that the inner image of my mother, as well as of music, has undergone and continues to undergo.’
Michele Liso

 

• COMMENTS ON COMPOSITIONS
1) ENTROPY. ‘Entropy is considered a measure of the disorder and undifferentiation of a system, and as such is also assumed outside the strictly physical field’. The use of this term as the title of the disc's opening track identifies the author's musical approach: moving initially from a classical path, also characterised by improvisational study on the piano, he goes through a personal experimentation, in this case, strongly influenced by Jelly Roll Morton's ‘The Crave’.

2) SAMBA DE LUNA This track is a homage to Brazil, tinged with the colours of Baião and Samba, thanks to Gabriel Prado's percussion and Toni Oliveira's touch.

3) NINA CAPRICHOSA. Cave of Poetry, Summer. The song was composed observing an adolescent dance made up of smiles, jokes, chases. In the crowd, one girl in particular stood out, obstinately trying to achieve the perfect entrance into the sea. Stubborn and capricious, she would always dive in and out with the same determination and never stopped looking for the last dive, the perfect one. It was a playful whim, the kind that charges and fills one with energy. It is in that whirlwind of dancing and graceful energy that the melody of this song was composed.

4) TARANTELLA. It is a journey through fjords and glaciers, with Vikings from another era, evoking ancestral melodies from an unknown past.

5) VIAJERO. This is the track with which flamenco appears on the disc. It is the prelude to a new musical vision made up of the integration of a classical past and a future contaminated -also- by flamenco. This track is above all a prelude that gently accompanies towards the next track to which it is inseparably linked. It is a slow and reflective journey.

6) HERA. The choruses in these pieces evoke a divinity in a language inspired by ancient Greek but made up of rhythmic syllables that follow the flow of the guitar and violins that Giulia Gentile has composed for this piece. The theme of this piece is the same as that of Viajero constructed in flamenco buleria. In this play of rhythmic transformations, this piece was born. The title of the piece is a homage to one of the most important mother goddesses.

7) JARDIN DE MORERAS. Composed among the mulberry trees of a garden in spring during the quarantine of 2020. It is a re-evocation of the tinkling of newborn leaves, in which the fatigue of beauty opens its fist (quoting Chandra Candiani) to leave room for the colours, fruits, flowers that shyly and silently emerge in this season.

8) CRETA. Crete, 2019. The song was composed between the Asterousia mountains and the crystal clear sea of Ioannes where the only rule is kindness, where silence caresses like the wind and people smile at strangers.

9) POR UN AMIGO. It is a fusion of the way the author understands the Brazilian guitar and the flamenco guitar, it is a tribute to a Maestro, Vicente Amigo, composer and flamenco guitarist, but also to an amigo who is the music, a tribute to all the Maestros and friends, and master friends. It is the only published track of this musical project, a single released as a preview of the album.

10) ROMANTIC SONATINE. It is a love sonata dedicated to his life partner.

 

• BIO
Michele Liso, Andria (Ba), 1991, chitarrista di formazione classica, compositore e didatta, inizia lo studio della chitarra da giovanissimo e intraprende il percorso accademico laureandosi con lode in Chitarra classica presso il Conservatorio di Bari “N. Piccinni”. Dal 2014 al 2018 è membro dell'Orchestra di Chitarre De Falla del M° Pasquale Scarola. E' vincitore di numerosi primi premi in concorsi nazionali ed internazionali tra cui il Concorso Internazionale Alirio Diaz di Roma, il Concorso Internazionale “Paolo Barrasso”- Caramanico Terme, il concorso musicale Mediterraneo - Sannicandro di Bari e molti altri. Frequenta regolarmente Master Class e Corsi di Alto Perfezionamento Chitarristico, tenuti da artisti di fama internazionale come: Giulio Tampalini, Aniello Desiderio, Lucio Matarazzo, Antonio Onorato, Franco Fussi, Emanuele Segre, Roland Dyens, Lorenzo Micheli. Nel 2018 trascorre un periodo di formazione a Sevilla e intraprende lo studio della chitarra flamenca che prosegue nel 2019 sotto la guida del M° Davide Cervellino. Nel 2020, con il chitarrista Andrea Manghisi e il percussionista Gabriel Prado, nasce il Macao trio. Svolgono regolarmente attività concertistica e hanno partecipato a Festival Internazionali tra cui il "Festival Internazionale Castel dei Mondi" e "La chitarra: Festival Internazionale dell'Adriatico”. Si dedica all’attività compositiva sin da piccolissimo e questo è il suo album d’esordio, che fa seguito alla pubblicazione del singolo Por un Amigo (2022).

Giulia Gentile, Andria (Ba), 1998, violinista, fin da giovanissima coltiva lo studio dello strumento. Diplomata in Violino Classico presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, nel 2020 viene selezionata per entrare a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana (Fiesole), dove ha l’opportunità di collaborare con direttori e artisti di rilievo come Roberto Abbado, Kolja Blacher, Daniele Rustioni, Erica Piccotti e Lorenzo Viotti. Parallelamente, inizia un percorso discografico come arrangiatrice d’archi, che la porta a collaborare con artisti del calibro di Serena Brancale, Ainé ed Elodie. In particolare lavora sul brano “Proiettili” di Elodie feat. Joan Thiele, registrando gli archi e collaborando all’arrangiamento; il brano vince il prestigioso Premio David di Donatello come Miglior Canzone Originale nel 2023. In ambito cinematografico, Giulia compare come choir director per il brano L’ira di Paola/Liothrips Caeruleus, parte della colonna sonora del film Semina il vento di Danilo Caputo, presentato alla Berlinale 2020 - Berlin International Film Festival.

Gabriel Prado, San Paolo (Brazil), 1997, percussionista brasiliano. Conosce la musica da piccolissimo e scopre il mondo delle percussioni popolari afro/folkloriche nelle scuole di samba, grazie ad un progetto sociale chiamato Arte no Dique, situato nella favela di ‘palafitas’ più grande dell’America Latina. A soli tredici anni viaggia per la prima volta verso Salvador di Bahia per suonare con il gruppo Olodum e un anno dopo torna a Salvador per suonare con Peu Meurray (percussionista, cantante e compositore, creatore del tambor pneumatico conosciuto in tutto il mondo). Con la “Banda Quero” dell’Arte no Dique ha suonato con diversi artisti brasiliani come Gilberto Gil, Moraes Moreira, Simoninha, Armando Macedo, Hamilton de Holanda e tanti altri, ha collaborato anche Armando Marçal e Robertinho Silvia. Nel 2013, a quindici anni, svolge la sua prima tournèe internazionale con la Banda Quero Arte no Dique. Tra il 2013 e 2014 gira la Francia tra concerti e workshop con artisti come Peu Meurray e Munir Hossn. Compiuti diciotto anni si sposta in Italia, a Conversano, dove inizia a diffondere la sua ritmica in differenti contesti culturali. Conosce e collabora con gli artisti: Mario Rosini, Chiara Civello, Mario Venuti, Nicola Conte, Selma Hernandes, Rosana Declesis, Roberto Taufic, Vito di Modugno, Beppe del Re, Chorando Brazil, Macao Trio, Michele Liso, Alessandra Tumolillo, Substantia Nigra e altri. Attualmente svolge con Mario Venuti il tour nazionale “Tra la carne e il cielo”.

Track List

• TRACKLIST
1) Entropia
2) Samba de Luna
3) Niña caprichosa
4) Tarantella
5) Viajero
6) Hera
7) Jardín de moreras
8) Creta
9) Por un Amigo
10) Sonatina Romántica

 

• COMPOSITIONS BY
All compositions by Michele Liso except 6 by Michele Liso, Giulia Gentile

Personnel

• PERSONNEL
Michele Liso, classical guitar
Gabriel Prado, choirs (1, 6), percussions* (2, 3, 4, 5, 6, 8)
Giulia Gentile, choirs (1, 6, 7), violin (6, 7)
Railton Sales De Oliveira, percussions* (2)

* african, south american and caribean percussions

Recording Data

• PRODUCTION DATA
Total time 35:21 STEREO DDD
(C) 2025 DODICILUNE (Italy)
(P) 2025 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilunedischi.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed582
8059772565820

 

• RECORDING DATA
Produced by Michele Liso and Maurizio Bizzochetti, Dodicilune. Recorded January/Fabruary 2023 by Luca Cannone at Officina San Domenico, Andria (Bat), Italy. Mixed May/June 2023 and mastered August 2023 by Marcelo Jiran at Quarto Som Studio, Belo Horizonte, Brasil. Cover artwork by Daniele Geniale. Photos by Francesco Confalone.
Contact: micheleliso.com, micheleliso@yahoo.it, facebook.com/micheleliso.guitar, instagram.com/micheleliso.guitar/

 

• EXTRA NOTES
Ringrazio Giulia Gentile e Gabriel Prado per aver creduto in questo progetto, per tutti i consigli e gli scambi preziosi; Toni Oliveira, per il suo contributo in alcuni brani; Luca Cannone per la pazienza e Marcelo Jiran per la sua precisione e cura. Ringrazio le amiche e gli amici dell'Officina San Domenico di Andria per avermi aperto le porte di questo luogo, facendomi sentire a casa. Ringrazio la mia compagna di vita Simona per non aver permesso che questo progetto rimanesse privato. Infine, ma non per importanza, mia madre, a cui dedico questo primo album, e la mia famiglia di sangue e di cuore.

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