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Artist: Federico Chiarofonte     Album: Underbrush     Label: GleAM Records     Code: AM7027

Underbrush

  • Underbrush

  • Federico Chiarofonte

  • 22 March 2024

  • AM7027

  • 8059018220285

  • Digital, GleAM Records

  • No covers downloadable for Guests

No tracks downloadable for Guests

  • Total views : 313

  • Today views : 1

  • Created on : 05 February 2024

  • Total songs : 8

  • Total comments : 0

  • From: GleAM Records

Press Release

GleAM Records è orgogliosa di presentare Underbrush, il primo album in piano trio del  batterista e compositore romano Federico Chiarofonte in uscita il 22 marzo 2024

                                

GleAM Records è orgogliosa di annunciare l'uscita di Underbrush, il primo album in piano trio del batterista e compositore romano Federico Chiarofonte, disponibile in CD e digital download/streaming dal 22 marzo 2024 e distribuito da IRD International e Believe Digital. L’album sarà preceduto dai singoli Upas (8 marzo 2024) e Speecher's Fight Circle (15 marzo 2024).   

 

Underbrush fa riferimento tanto ad un sottobosco interiore come luogo sicuro in cui avvengono riflessioni, quanto ad un sottobosco sociale nascosto e all’interno del quale si sviluppano forme floride di cultura ed ecosistemi musicali. 

I titoli dei brani sono di ispirazione letteraria, fanno riferimento alla biologia o sono semplicemente autobiografici e costituiscono indizi ermetici circa le narrazioni sonore presentate.
Gli otto brani che costituiscono “Underbrush” si inseriscono nel contesto del linguaggio jazzistico contemporaneo presentandone una versione metabolizzata e suggestionata da influenze musicali che derivano dalla sensibilità dalle prime indagini ed esperimenti del compositore e dal contributo improvvisativo e dalle interpretazioni del pianista 
Vittorio Solimene e del contrabbassista Alessandro Bintzios. Il gruppo si forma quasi spontaneamente a Roma nel luglio del 2022 ed entra in studio di registrazione esattamente un anno dopo. 

 

Porto Cupo prende il nome da un piccolo golfo sul mare situato sul litorale tarantino e racconta, tramite i cambi di metrica, il progressivo restringimento della zona libera di spiaggia in favore di quella privata avvenuto nel corso degli anni. Interessante lo sviluppo tematico incentrato sugli obbligati del basso all’unisono con la mano sinistra del pianista. 

Speecher’s Fight Circle è un brano in cui l’autore immagina una battaglia verbale realizzata tramite l’intreccio delle linee melodiche del piano e del contrabbasso su una struttura metrica in 3/4. Il percorso narrativo inizia con uno scontro e si conclude con il raggiungimento di una intesa tra le parti. 

Upas è una composizione di ispirazione letteraria il cui titolo fa riferimento ad una pianta presente nell’Arcipelago Indomalese e dalla quale si estrae una sostanza tossica chiamata antiarina. Il brano si sviluppa su un mood even 8th condotto un flow aperto e una struttura armonica dai cambi imprevedibili.

Swapnadosha è la trasposizione in musica del ricordo di un sogno. Il termine viene dal bengalese e viene usato per descrivere attività oniriche con effetti nel mondo reale. Il brano, a tempo lento, non presenta improvvisazioni e si sviluppa su continui cambi metrici e su accordi a cluster guidati dalla struttura tematica del basso.

Raja Clavata, inizialmente scritto per quintetto e poi ridotto per il trio, prende il suo nome dal nome scientifico di un pesce. La struttura è multitematica con polimetrie in 3 sul 4, sezioni in 12/8 che sfociano in uno swing medium dai colori postbop declinati in una atmosfera molto contemporanea.

Eròoiogn è il tentativo di esplorare le possibilità di utilizzo della scala derivata dall’accordo mistico, cioè una scala esatonica usata dal compositore russo Alexander Scriabin.

Lanius Collurio è il brano più vecchio presente nel disco. Originariamente scritto per quartetto è stato ridotto per il trio. Il titolo si ispira ancora una volta al mondo naturale, prendendo in prestito il nome scientifico di un uccello passeriforme. La struttura vede una prima parte con un tema del basso e un’armonia acida che eludono la pulsazione in 4 e sfociano in un tema del piano più aperto e dall’accompagnamento arpeggiato. 

Mayas è il brano in cui confluiscono tutte le influenze extramusicali presenti nell’album. Il nome fa riferimento ad alcuni primati del Borneo ed è stato scritto durante la quarantena, il periodo trascorso dal leader passata scrivendo musica e leggendo le opere di Emilio Salgari. Il brano è incentrato su un clima misterioso e crepuscolare a tempo lento in cui il piano e il basso costruiscono un tema fatti di intrecci tematici e passaggi obbligati con un pensiero ritmico cangiante. Le improvvisazioni sulla struttura armonica del tema principale costituiscono delle finestre di ricomposizione estemporanea all’interno di uno sviluppo narrativo obbligato. 


 

Track List

01.   Porto Cupo

03.28

02.   Speecher’s Fight Circle

06.03

03.   Upas

04.22

04.   Swapnadosha

02.00

05.   Raja Clavata

03.59

06.   Eròoiogn

04.24

07.   Lanius Collurio

05.40

08.   Mayas

04.10

 

 

Total                                           

34.33

Personnel

Vittorio Solimene - piano

Alessandro Bintzios - doublebass

Federico Chiarofonte - drums

 

All compositions by Federico Chiarofonte

Recording Data

Recorded, mixed & mastered at ExtraBeat Recording Studio, Rome (Italy)

Sound Engineer: Clive Simpson

Artwork & Graphics: Studio Clessidra

Produced by GleAM Records 

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