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Artist: LUCA CRISPINO     Album: DIFFRAZIONI     Label: Dodicilune     Code: ED562

DIFFRAZIONI

  • DIFFRAZIONI

  • LUCA CRISPINO

  • 28 May 2024

  • ED562

  • 8059772565622

  • Dodicilune

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  • Created on : 08 May 2024

  • Total songs : 9

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  • From: Dodicilune

Press Release

Prodotto da Dodicilune, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei principali store online da Believe, martedì 28 maggio esce Diffrazioni di Luca Crispino. Nelle nove tracce del progetto discografico - otto brani originali e la rilettura di “Danza del cerchio” del musicista ungherese Béla Bartók - il chitarrista e compositore padovano è affiancato da Federico Zoccatelli (sax soprano/alto), Stefano Benini (flauto, flauto basso, didgeridoo), Riccardo Ferfoglia (basso elettrico), Luigi Sabelli (batteria). Il quintetto usa l’improvvisazione come uno suoi dei grandi fili conduttori. Improvvisazione non solo per i due brani di pura creatività catturati dal vivo “di getto” durante le sedute di registrazione, ma anche perché ogni composizione scritta da Crispino nasce da idee estemporanee sorte sul momento e poi fissate sul pentagramma. Una pratica, questa, che a molti può far venire in mente il jazz, un linguaggio che effettivamente accomuna in diversa misura tutti i musicisti della formazione. In realtà, però, si rischierebbe di fare un torto a questo lavoro se ci si fermasse qui. A ben ascoltare, la musica non è facilmente catalogabile, anche se i rimandi sono innumerevoli (ognuno ne troverà vari e a piacimento) e forse è anche in questo tentativo di superare il senso del limite, dello steccato, delle definizioni troppo anguste che si può interpretare la forma di suite del disco, in cui ogni brano sfocia o, meglio, cade, in qualche modo e irrimediabilmente, in quello successivo. Quasi un unico corso sonoro all’origine del quale c’è un valore assoluto della musica, concepita come espressione intima, nata da ascolti, incontri ed esperienze personali e non come adeguamento a modelli precostituiti, a stilemi e prassi obbligatorie o ai condizionamenti di paradigmi declinati su grammatiche musicali “sacre”.

Chitarrista e compositore padovano, Luca Crispino si avvicina al jazz nel 1997 provenendo da esperienze rock, blues e prog. In questo periodo ha l'opportunità di partecipare ad alcuni interessanti progetti di fusione tra i generi coltivando sempre più la sua attenzione verso lo studio, la pratica e la natura dell'improvvisazione musicale. Dal 2000 esercita la professione artistica esibendosi dal vivo in varie formazioni e partecipando ad importanti rassegne musicali e festival nazionali. Sempre dallo stesso anno inizia a dedicarsi all'insegnamento e allo studio della musica sperimentale. Nel 2013 si trasferisce a Verona dove è tra i creatori del Centro di Formazione Musicale Moderna Artingegno. Collabora attivamente con diversi artisti ed ensemble, operando in produzioni discografiche ed esibizioni live. Ad oggi Luca Crispino alterna la sua attività di musicista, sia sul palco che in studio, alla didattica ed alla ricerca musicale. “Diffrazioni” è la sua quarta partecipazione a un disco pubblicato dalla Dodicilune dopo “Kobayashi” con Roberto Lancia, Fabio Basile e Luigi Sabelli (2023), “Le Quattro Verità” con Danilo Gallo, Luca Pighi e Roberto Zorzi (2022) e “Pequod” con il progetto Terreni Kappa con Francesco Caliari, Fabio Basile e Luca Pighi (2021).

Federico Zoccatelli studia clarinetto con Ezio Resmini nella banda di Dossobuono e sassofono con Beppe Castellani, Francesco Bearzatti, Robert Bonisolo, Mauro Negri. Frequenta i jazz workshop di Barry Harris e vari corsi di musica d’assieme con Renato Chicco, Salvatore Maiore, Oscar Zenari. Partecipa al seminario jazz di Sant’Elpidio a Mare con gli insegnanti della Berklee di Boston e al Jazz workshop a Bassano del Grappa con gli insegnanti della New School di New York. Studia pianoforte classico con il maestro Gianluca Brigo. Suona il sassofono con un suo quartetto, il Federico Zoccatelli 4et, proponendo progetti di musica jazz, in particolare ha prodotto un tributo a Sonny Rollins trasformatosi anche in EP. Partecipa a progetti in diverse formazioni proponendo brani di bossanova e della musica popular brasileria. Ha suonato nei “Sax4sale”, quartetto di sassofoni. Approfondisce le atmosfere orientali e etniche nel gruppo “Lucyan and the orientations”. Suona nella “Verona Improvisers Jazz Orchestra” che ha pubblicato un cd live sulle composizioni di Carla Bley e Maria Schneider e un cd per Caligola "E se domani fosse jazz. The Carlo Alberto Rossi songbook". La formazione ha partecipato a diversi festival jazz del nord Italia con arrangiamenti originali di brani tratti dai musical di Broadway e con un progetto dedicato alle rivisitazione delle canzoni suonate a Woodstock. Fonda i “Planet Groove”, gruppo funky con un repertorio che spazia da James Brown a John Scofield. Dal 1999 al 2009 ha insegnato sassofono e clarinetto al centro per l’avviamento musicale di S. Giovanni Lupatoto e dal 2003 al 2005 ha insegnato sax presso l’accademia di musica Artes di Verona.Dal 2009 è docente presso la scuola secondaria di primo grado. Suona il sax e coordina gli arrangiamenti per il disco di Marco Giacomozzi "I giorni delle lucciole".

Stefano Benini si è diplomato in flauto al Conservatorio di Torino. Dopo il diploma si è dedicato alla musica jazz e allo studio del flauto al di fuori dei canoni classici. Ha partecipato a numerosi festival e rassegne suonando con alcuni dei più prestigiosi nomi del jazz straniero e italiano come: Sam Most, Lee Konitz, Lawrence"Butch"Morris, Ruud Brink, J.A.Deane, Zeena Parkins, Myra Melford, Bill Horvitz, Nin Le Quan, Larry Nocella, Peter Guidi, Nicola Stilo, Gianni Basso, Paolo Birro, Bruno Marini, Andrea Pozza, Marcello Tonolo, Gianni Coscia, Antonello Salis, Daniele Di Bonaventura, Garrison Fewell, Nino De Rose, Duilio Del Prete, ... e molti altri. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in ambito locale e italiano. TOP JAZZ come miglior flautista jazz Italiano negli anni 2010\2015\2018. Collabora da anni con la rivista specializzata Falaut dove cura una rubrica sul flauto jazz. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. La critica italiana e straniera si è espressa più volte in modo favorevole. La sua discografia è svariata sia come leader sia come co-leader.

Riccardo Ferfoglia veronese, ha perfezionato gli studi in Filosofia ed Estetica musicale all’Università di Bologna. Ha suonato come bassista e chitarrista in diverse formazioni blues e progressive rock. Da tempo collabora con musicisti in ambito jazzistico, privilegiando situazioni creative e originali.

Luigi Sabelli, veronese classe 1966, ha iniziato a suonare la batteria influenzato dalla passione del padre contrabbassista dilettante, finendo per ascoltare quotidianamente decine di dischi e suonare con varie formazioni jazz e rock sin dall’età adolescenziale. Dalla fine degli anni Settanta ha studiato batteria con vari maestri, tra cui Giorgio Salgarelli, Alberto Olivieri ed Enrico Lucchini nelle stanze sopra il locale “Capolinea” di Milano dal 1986 al 1987.Tra i gruppi a cui ha preso parte negli ultimi trent’anni ha registrato e suonato dal vivo con i Francesco Baracca Pilota, i Kakikiwi di Ottavio Giacopuzzi, i Vigliacchi del jazz, Andrea Dudine Trio, Holy Fathers, Peluqueria Hernandez. Tra gli anni Ottanta e Novanta ha suonato occasionalmente con Mauro Ottolini, Bruno De Filippi, Bruno Marini e Francesco Bearzatti. Appassionato di jazz e di musiche “non conformi”, scrive per Musica Jazz e per All About Jazz, per i quotidiani L’Arena di Verona e il Nuovo giornale di Bergamo e sporadicamente per World Music Magazine. Nel 2004 e nel 2005 ha condotto due cicli settimanali della trasmissione “Fuochi” su Radio 3.

L’etichetta pugliese Dodicilune è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 350 produzioni discografiche (cd, vinili, dvd) di artisti italiani e stranieri. Grazie a Ird e Believe i dischi sono distribuiti in Italia e all'estero nei migliori negozi di musica, nelle principali catene (Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Mondadori, Melbookstore) e su 60 piattaforme di download/streaming digitale in circa 80 paesi in tutto il mondo (iTunes, Spotify, Deezer, AppleMusic, Amazon, Qobuz, Tidal).

Track List

1 - Ziggurat
2 - Monci
3 - Vecchie case che non conosco
4 - Comete
5 - Libanza
6 - Galaverna
7 - Il cielo sopra Pozzolengo
8 - Grande Talpaplan
9 - Danza del cerchio

All compositions by Luca Crispino
except 9 by Béla Bartók

Personnel

Luca Crispino • guitar, synth, electronics
Federico Zoccatelli • soprano/alto saxophones
Stefano Benini • flute, bass flute, didgeridoo
Riccardo Ferfoglia • electric bass
Luigi Sabelli • drums

Recording Data

• PRODUCTION DATA
Total time 36:48 STEREO DDD
(p) 2024 DODICILUNE (Italy)
(c) 2024 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed562  
8059772565622

• RECORDING DATA
Produced by Luca Crispino and Maurizio Bizzochetti, Dodicilune
Recorded 9, 10 December 2023 at Ritmo&Blu Studio, Pozzolengo (Bs), Italy
Mixed and mastered 28, 29 December 2023 at Ritmo&Blu Studio, Pozzolengo (Bs), Italy
Sound engineer Stefano Castagna
Cover artwork Riccardo Ferfoglia
Photos by Luca Crispino, Riccardo Ferfoglia        
Contact: lucacrispino.com, crispino.musica@gmail.com, facebook.com/luca.crispino.16   

• EXTRA NOTES
Un ringraziamento speciale al circolo Artingegno Verona che ha messo a disposizione i suoi spazi per la realizzazione del disco

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