Artist: Francesco Beccaro     Album: Upward     Label: Auand     Code: AU5019

Upward

  • Upward

  • Francesco Beccaro

  • 21 May 2021

  • AU5019

  • 8031697501923

  • Digital, Jazzos, Auand

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  • Created on : 19 April 2021

  • Total songs : 7

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  • From: Auand

Press Release

Francesco Beccaro, Upward
L’energico debutto da leader di Francesco Beccaro per Auand
Un lavoro maturo, in equilibrio tra proprie radici e cosmopolitismo

Dopo una decennale permanenza a New York, dove ha svolto un’intensa attività musicale e discografica oltre che di insegnamento al Collective School of Music, e ora stabilitosi a Berlino, Francesco Beccaro ha da ultimo deciso di registrare in Italia, nella natia Biella, il suo album di debutto come leader per l’etichetta Auand Records.
In “Upward” lo affiancano Omri Abramov (sax), Tal Arditi (chitarra), entrambi musicisti israeliani di stanza a Berlino, e il fratello Andrea Beccaro (batteria).
A questo viaggio che unisce due mondi potremmo aggiungere un altro tassello, l’immagine della cover del CD infatti è di un altro Beccaro, il padre Bruno pittore.

In questo lavoro Beccaro si esprime a tutto tondo. Infatti “Upward”, come suggerisce lo stesso titolo, è il culmine di un naturale movimento ascendente, punto d’arrivo delle molteplici esperienze musicali e umane che hanno caratterizzato la sua attività negli ultimi anni.

“Upward” sarà disponibile in CD e su Bandcamp da venerdì 21 maggio. 
Sette singoli tratti dall’album usciranno inoltre su tutte le piattaforme streaming a partire da venerdì 23 aprile, con cadenza bisettimanale, fino al 16 luglio.

Si tratta di un album ad alto tasso di energia, intenso, con molta improvvisazione ma anche con strutture compositive articolate. Una sorta di inedita fusion, distante dallo stereotipo generale, caratterizzata da un suono a volte volutamente grezzo ma sempre energico e suggestivo. Con echi di jazz, da Metheny a Zawinul, Mehldau e Scofield, come pure di pop-rock, da Bowie a Prince, passando per i Radiohead e D’Angelo.

«Omri – racconta Beccaro – l’ho conosciuto appena arrivato a Berlino e da subito ci siamo accorti di essere sulla stessa lunghezza d’onda. Un grande musicista: sassofonista, compositore e produttore. Proprio questo suo sguardo a 360° sulla musica lo rende così speciale. Tal l’ho conosciuto ancora prima di trasferirmi definitivamente a Berlino, mentre vi soggiornavo per capire se la città mi piacesse abbastanza per viverci o no. Immediatamente mi ha colpito la sua voglia di suonare, di provare cose nuove e diverse. Inoltre è un talento talmente puro che sarebbe stato imperdonabile farselo scappare. Andrea, mio fratello, è stata una scelta scontata. Sono stato cresciuto da lui, musicalmente parlando. Sa sempre cosa ho in mente, cosa mi piace e cosa sto cercando di fare. In ragione di questa sinergia è anche co-produttore del disco, di conseguenza tutte le scelte sono state comuni. Inoltre abbiamo condiviso così tanto! Siamo stati in tour in tre continenti nelle situazioni più diverse, di fronte a 30 persone in locali jazz come a 30.000 in festival rock, e registrato dischi sia in studio che dal vivo. Insomma ci conosciamo così bene che suonare insieme è assolutamente naturale».

I brani del CD sono stati composti nel corso di diversi anni, la maggior parte durante la permanenza di Beccaro a New York e poi rielaborati fino alla registrazione. Un brano è stato scritto in Italia e infine uno a Berlino. Tutti manifestano una spiccata qualità narrativa e quasi cinematografica, non solo per il background di Beccaro, che è anche compositore per spettacoli di danza e documentari, ma per la stessa poetica e intenzione musicale dell’autore.

«La mia idea musicale – come spiega Beccaro – è molto semplice: cercare di comunicare qualcosa a chi ascolta. L’ispirazione di questo disco arriva dalla vita quotidiana, con tutte le implicazioni politiche e sociali che ne plasmano la qualità. Quindi ogni composizione cerca di essere un messaggio chiaro e punta a coinvolgere l’ascoltatore in un viaggio emotivo. Credo che si possano avvertire momenti di ribellione o squarci di malinconia ma anche momenti di positività o il semplice star bene “grooving along”. Volete alcuni esempi? “Via Vespucci” l’ho scritta mentre tornavo a casa, camminando su Graham Avenue a Brooklyn, nei due isolati in cui appunto si chiama Via Vespucci, mentre, perso nel mio mondo interiore, la vista del tramonto tra le case e le strade mi comunicava un senso di avventura, quasi fossi un cowboy alla scoperta di nuove frontiere. Invece “Territorio Barbaro” è stata scritta al mio ritorno in Italia, con tutta la malinconia che accompagna l’abbandono di amicizie costruite nell’arco di un decennio. “No Breakfast Blues” invece è proprio quello che dice il titolo: un brano scritto appena sveglio, prima di colazione, e non c’è niente come i blues della mattina presto! “Rocky” è stata scritta di getto nella settimana che ha visto la vittoria di Trump e penso che sia molto chiaro cosa stessi provando».
 
 
ENG
 
 
Francesco Beccaro, Upward
Francesco Beccaro debuts as a leader on Auand Records
A wise work that balances personal roots and cosmopolitanism

After a decade of on-stage and recording activity in New York, while also teaching at the Collective School of Music, and having just set up home in Berlin, Italian bass player Francesco Beccaro has recently finalized “Upward” – his debut album as a leader, out in stores and also on BandCamp on Friday, May 21st – in his hometown Biella, Italy.

He joins forces with Omri Abramov (sax), Tal Arditi (guitar) – both Israeli-born, Berlin-based musicians, and his brother Andrea Beccaro (drums). Another relative also pops up: their father Bruno Beccaro is the painter behind the CD cover art.

While the entire album will be available in May, seven singles are set to be out earlier on all major streaming platforms – the first one will be out on Friday, April 23rd, and the other six will follow every other week, until July 16th.

Highly energetic, intense, and improvisation-heavy, “Upward” relies on layered structures. It’s a sort of fusion music favoring a raw yet evocative sound that reminds of Metheny, Zawinul, Mehldau, Scofield, as well as of pop-rock, Bowie, Prince, Radiohead, and D’Angelo.

«I met Omri – Beccaro recalls – when I landed in Berlin, and we immediately bonded. He’s a great musician with a 360-degree perspective. And I met Tal even earlier, before officially moving to Berlin, while I was still trying to get a sense of the city. His approach struck a chord. He was willing to play and experiment new things. He’s such a pure talent that it would be a shame to let him go. My brother Andrea was a predictable choice. I grew up with him, musically speaking. He can read my mind. That’s why he is also a co-producer: we made every choice together. And we shared so much! We toured 3 continents in different scenarios ranging from 30 to 30 thousand people, and recorded on stage and in studio. We know each other so well that playing together comes naturally.»

Composed over several years, most of the tracks date back to Beccaro New York years, others were penned in Berlin and Italy. They show a sense of cinematic storytelling, partly revealing his background as a composer for dance performances and documentaries.

«My idea of music – he says – is quite simple: trying to convey something to the listener. This album draws heavily from daily life, including all political and social matters that shape its quality. Each track tries to send a clear message and aims at involving the listener in an emotional journey. I believe you can sense moments of rebellion, melancholy, positivity, or just an easy grooving-along feeling. I wrote “Via Vespucci” when walking back home on Graham Avenue in Brooklyn, along those two blocks called, you guessed it, Via Vespucci. I was lost in my thoughts, while the sunset over the buildings and the streets made me feel a sense of adventure, as if I were a cowboy discovering new frontiers. “Territorio Barbaro” was written when I got back to Italy, with that melancholy of leaving friendships built over a decade. “No Breakfast Blues” is exactly what it seems: a tune written as soon as I woke up, before breakfast, and there’s nothing like the early morning blues! “Rocky” poured spontaneously when Trump won, and I believe my feelings are quite clear in that track.» 

Track List

1  Rocky
2  F1
3  No Breakfast Blues
4  Via Vespucci
5  Territorio Barbaro
6  Slow Walker
7  J.W.

Personnel

Francesco Beccaro - bass
Omri Abramov - tenor sax
Tal Arditi - guitar
Andrea Beccaro - drums

Recording Data

recorded at Il Pollaio, Ronco Biellese (BI), Italy on February 15th 2020 by Piergiorgio Miotto
mixed at Léon’s Farm Studio, Venlo, The Netherlands on June 2020 by Léon Bartels
mastered at Kerseboom Mastering, New York, USA January 8th, 2021 by Nate Wood

produced by Francesco Beccaro
co-produced by Andrea Beccaro
executive producer: Marco Valente
cover artwork: Aiguille Noire de Peuterey by Bruno Beccaro 
inner photos by: Damiano Andreotti

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