Artist: FRANCESCO NEGRO Trio     Album: SOSPESE VISIONI     Label: Dodicilune     Code: ED533

SOSPESE VISIONI

  • SOSPESE VISIONI

  • FRANCESCO NEGRO Trio

  • 18 November 2022

  • ED533

  • 8033309695334

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  • Created on : 21 September 2022

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  • From: Dodicilune

Press Release

Venerdì 18 e sabato 19 novembre (ore 21 - ingresso 10 euro - prenotazioni info@magliejazz.it) l’associazione culturale jazz "Bud Powell" in Piazzetta Stazione 5 a Maglie, in provincia di Lecce, ospita la presentazione ufficiale di "Sospese visioni", nuovo progetto discografico del Francesco Negro Trio, prodotto dall'etichetta leccese Dodicilune e distribuito dal 18 novembre in Italia e all’estero da IRD e nei migliori store on line da Believe Digital. Magliese, classe 1986, formatosi sul doppio binario della musica classica e del jazz, il pianista e compositore Francesco Negro dà alla luce il suo sesto album, il terzo in trio con il contrabbassista Igor Legari e il batterista Ermanno Baron. Un lavoro che chiude un percorso stilistico, iniziato con "Silentium" (2011) e proseguito con "Aspettando il tempo" (2015). Ed è proprio il tempo, e con esso la ricerca del suono e del silenzio, il filo conduttore di questa trilogia.

Anticipato dal singolo "Rifugio nel tempo", “Sospese Visioni” è la fotografia di un percorso che si articola in otto tracce. I frammenti (IV e V) seguono la numerazione fin dal primo album del trio, invece, i titoli degli altri brani fanno riferimento a ispirazioni estemporanee, momenti e visioni - appunto - “sospese” in cui Francesco Negro è riuscito a cogliere una melodia, un sentiero musicale che è stato poi esplorato in studio con Legari e Baron. Una formazione solida e tenace, un trio capace di produrre trame fittissime, pulsazioni perpetue e ritmi incalzanti, alternando momenti di improvvisazione totale a situazioni solitarie e più riflessive. Le visioni del musicista e compositore salentino sono indipendenti ma legate dallo stesso principio creativo che le ha ispirate. Il tempo, appunto, che non è mai ingannato, illuso o frainteso, ma piuttosto un rifugio in cui abbandonarsi e accettarsi. Nella casa dei suoni di Francesco, il fiato e il suono si rigenerano, il tempo e le visioni vengono condivise, generando nuovi dialoghi a tre. L’album contiene anche un brano della pianista Carla Bley, frutto più di una folgorazione che di una visione. Ida Lupino, infatti, è una dedica che riporta Negro indietro nel tempo, al 2002, quando un pianista adolescente di origini salentine ascolta per la prima volta a Perugia Carla Bley in concerto, a Umbria Jazz. Un cerchio che oggi si chiude e risonanze che, alla fine, arrivano.  

Nato a Maglie (Le) nel 1986, Francesco Negro inizia a suonare il pianoforte all'età di sei anni, diplomandosi nel 2007 presso il Conservatorio "T. Schipa" di Lecce. Si avvicina al jazz e all'improvvisazione di matrice afroamericana intorno ai 12 anni. La sua formazione continua sul doppio binario della musica classica e del jazz. Frequenta per due edizioni i seminari estivi del Berklee College a Perugia e dal 2008 al 2010 partecipa al master sperimentale "InJaM" presso la Fondazione Siena Jazz, (John Taylor, Kenny Werner, Stefano Battaglia, Steve Kuhn, Danilo Perez). Nel 2009 consegue anche il Biennio Specialistico in Musica del '900 presso il Conservatorio "L. Refice" di Frosinone, approfondendo così la sua passione per il pianismo contemporaneo. Nello stesso anno è vincitore dell’Italian Jazz Awards nella categoria Brand New Jazz Act. Nel 2020 consegue il Triennio in Composizione presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli. Guidato dalla sua sensibilità artistica e dagli studi accademici, Francesco costruisce il suo personale percorso di ricerca artistica seguendo una linea ideale che parte dalla lezione di Thelonious Monk, Bud Powell e Lennie Tristano e passando da Abdullah Ibrahim, Bill Evans e Keith Jarrett arriva al pianismo lirico e meditativo di musicisti contemporanei come John Taylor, Enrico Pieranunzi, Stefano Battaglia e Craig Taborn. Ha un intensa attività concertistica in Italia e all'estero. Ha suonato in Cina, Francia, Germania, Belgio, Albania, Macedonia. Nel 2010 fonda la Scuola di Pianoforte Silence di cui è direttore didattico e insegnante. È attivo nella promozione della cultura musicale nel territorio salentino tramite l'Associazione Culturale "Bud Powell" di Maglie.
 
Discografia:
2022 - "2piani", Francesco Negro & Greg Burk (Tonos Records)
2022 - "Synolon", Francesco Negro // Gabriele di Franco (Workin' Label)
2018 - "Dedalo", Bud Powell Jazz Orchestra (Associazione Culturale Jazz Bud Powell) diretta da Gabriele di Franco. Francesco Negro è ospite nel brano "Blues for F".
2016 - "Stidda di Luci", Francesco Negro (Silence Records, Da Vinci Publishing) - Francesco Negro (piano) contenente le opere pianistiche del compositore romano Giancarlo Simonacci.
2015 - "Aspettando il Tempo", Francesco Negro Trio (Silence Records, Da Vinci Publishing)
2011 - "Silentium", Francesco Negro Trio (AlfaMusic)
2008 - “Abbagli”, Francesco Negro Quartet (Philology Records, Revelation Series)
2007 - "Photinx", Quartet Photinx - feat. Martin Jacobsen

Igor Legari, contrabbassista e compositore. Nato a Lecce, dal 2011 vive a Roma dove è attivo nella scena della musica jazz e dell’improvvisazione. Arbo è il nome del suo progetto più recente, insieme a Marco Colonna ai sassofoni e clarinetti ed Ermanno Baron alla batteria. Il primo album di Arbo è in uscita nel 2022. Con Ermanno Baron è parte del trio del pianista salentino Francesco Negro, col quale ha pubblicato due album e ne ha registrato un terzo di prossima pubblicazione. È il bassista del progetto "Opus Magnum" di Ettore Fioravanti, insieme a Marco Colonna, Andrea Biondi, Francesco Fratini e Filippo Vignato. Nel 2011 fonda, insieme a Giacomo Ancillotto e Federico Leo, il trio LUZ, con il quale ha suonato in undici paesi europei e registrato due dischi: Polemonta (2014, con Tomeka Reid al violoncello) ed Encelado (2018, con Federico Scettri alla batteria). È stato membro del collettivo romano Franco Ferguson, contribuendo all'organizzazione di numerose rassegne e di Improring, appuntamento mensile di improvvisazione collettiva. Ha composto musica per il teatro (In Limbo, Immagine Sparita) e per il documentario Arse Vite. Dal 2008 al 2010 partecipa alla prima e unica edizione dell'International Jazz Master Program (In.Ja.M.) della Fondazione Siena Jazz, studiando ed esibendosi con musicisti internazionali tra cui: Rufus Reid, Eddie Gomez, Drew Gress, Tim Berne, Ben Allison, Jeff Ballard, Adam Nussbaum, Ben Perowsky, Kurt Rosenwinkel, Billy Hart, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso. Diplomato in contrabbasso jazz al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e laureato in Sociologia (con una tesi dal titolo “Il mestiere dell’improvvisazione. Etnografia della Jam Session”), insegna attualmente Musica d'Insieme Jazz al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia.

Ermanno Baron, di formazione artistica articolata unisce la sensibilità del mondo accademico con la freschezza e la creatività del jazz, arricchita dalla curiosità verso le sperimentazioni della musica elettronica ed elettroacustica dei nostri giorni. Nell’ambito accademico ha studiato percussioni col M° Giordano Rebecchi facendo parte del suo ensemble di percussioni di muscica contemporanea, eseguendo autori come Edgar Varese, Henry Dixon Cowell, Carlos Chavez, Steve Reich, Ruud Wiener etc.. Nel percorso jazzistico si è diplomato all’International Jazz Master (INJAM) dove ha incontrato maestri come Billy Hart, Eric Harland, Tim Berne, Kenny Werner, John Riley, Jeff Ballard, Anders Jormin, Franco D’Andrea. Il suo continuo sviluppo di una voce personale, lo porta a svolgere un intensa attività concertistica nazionale ed internazionale: Jazz and World music festival (Zimbabwe), Jazz-Pt (Portugal), Tremplin Jazz Avignon (France), Smalls, Blue Note, Barbes, Fat Cat (New York), 12 Points (Dublin), Ankara Caz (Turkey), Visual Jazz, Roma Jazz Fest, Young Jazz in Town,Casa Del Jazz etc etc… Tra le collaborazioni: Antonello Salis, Frank Tiberi, Marcello Allulli, Ada Montellanico, Giovanni Falzone, Gianni Gebbia, Francesco Bearzatti, Shane Endsley, Francesco Diodati, Roberto Bellatalla, Francesco Bigoni, Marco Colonna, Ohad Talmor, Nicola Guazzaloca, Brad Shepik, David Binney, Fabrizio Bosso, Francesco Negro, Ludovica Manzo, Eugenio Colombo, Gianni Trovalusci, Alipio Carvahlo Neto, Enrico Zanisi, Marco Bonini, Ginomaria Boschi, Henry Cook, Achille Succi, Danilo Gallo, Luca Venitucci, Fabrizio Spera, Paolo Porta, Beppe Scardino, Elio Martusciello, Dan Kinzelman, Carlo Conti, Javier Moreno Sanchez, Danielle di Majo, Marcello Giannini, Tony Cattano.

Ufficio stampa Francesco Negro
Gaito Ufficio Stampa e Promozione
Guido Gaito info@gaito.it - 3290704981

Ufficio stampa Dodicilune
Società Cooperativa CoolClub
pierpaolo@coolclub.it – 3394313397

Dodicilune - Edizioni Discografiche & Musicali
Via Ferecide Siro 1/E - Lecce
0832091231 - info@dodiciluneshop.it
www.dodiciluneshop.it

Track List

1 - Rifugio nel Tempo
2 - Sospese Visioni
3 - Lungo il sentiero dell’Est
4 - Frammento IV
5 - Il Sognatore
6 - Frammento V
7 - Risonanze
8 - Ida Lupino

All compositions by Francesco Negro except 4, 6 by Francesco Negro, Igor Legari, Ermanno Baron; 8 by Carla Bley

Personnel

Francesco Negro - piano
Igor Legari - double bass
Ermanno Baron - drums

Recording Data

• PRODUCTION DATA
Total time 45:37 STEREO DDD
(p) 2022 DODICILUNE (Italy)
(c) 2022 DODICILUNE (Italy)
www.dodicilune.it
CD DODICILUNE DISCHI Ed533
8033309695334


• RECORDING DATA
Produced by Francesco Negro and Maurizio Bizzochetti, Gabriele Rampino, Dodicilune, Italy. Label manager Maurizio Bizzochetti (www.dodicilune.it)
Recorded 6, 7 December 2021 at Artesuono, Cavalicco (Ud), Italy
Mixed and mastered 14 December 2021 at Artesuono, Cavalicco (Ud), Italy
Sound engineer Stefano Amerio
Cover artwork, graphic elements and photos by Paola Favoino © all rights reserved
Contact: www.francesconegro.it
Special thanks to Maglio arte dolciaria


• EXTRA NOTES

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